Orticoltura e Florovivaismo
Orticoltura e Florovivaismo
Corso di Laurea Professionalizzante in Orticoltura e Florovivaismo
Classe LP-02 – Professioni Tecniche Agrarie, Alimentari e Forestali
Dipartimento di Agraria – Università degli Studi di Sassari
Il Corso di Laurea Professionalizzante in Orticoltura e Florovivaismo (OCF) si colloca nell’ambito della classe LP-02 delle Lauree in Professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali ed è attivato presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, con sede didattica a Oristano presso il Consorzio UNO.
Il corso si inserisce nell’ambito delle lauree a orientamento professionalizzante disciplinate dal Decreto Ministeriale n. 446 del 12 agosto 2020, adottato nell’ambito della riforma dell’offerta formativa universitaria prevista dal D.M. 270/2004, introdotte con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra formazione universitaria, attività applicative e mondo del lavoro, attraverso percorsi caratterizzati da una forte componente laboratoriale e tecnico-pratica.
Il percorso ha durata triennale e per laurearsi si dovranno conseguire 180 CFU (Crediti Formativi Universitari), di cui 48 CFU per attività tecnico-pratiche e 50 CFU, pari a 1.250 ore, dedicati al Tirocinio Pratico Valutativo, elemento centrale e qualificante del percorso. Completano il piano di studi 82 CFU di insegnamenti caratterizzanti nelle discipline agro-biologiche, tecnico-produttive ed economico-gestionali, un insegnamento di Lingua inglese, 6 CFU di attività a scelta dello studente e 3 CFU per la prova finale. Per le attività tecnico-pratiche è previsto un obbligo di frequenza pari al 70% delle ore.
La forte componente laboratoriale e tecnico-pratica, unita al Tirocinio Pratico Valutativo svolto presso aziende, enti, studi professionali e strutture didattico-sperimentali del territorio, permette di sviluppare competenze operative immediatamente spendibili nel sistema produttivo, in stretto dialogo con le imprese e le filiere orticole e florovivaistiche.
Il percorso, sviluppando competenze scientifiche e tecnico-operative nella gestione delle colture in pieno campo e in ambiente protetto, nella gestione di impianti, attrezzature e macchine, nella fertilità del suolo e fertirrigazione, nella qualità delle produzioni e negli aspetti economico-gestionali delle aziende, forma tecnici altamente qualificati in grado di operare in aziende orticole e floricole, vivai, laboratori e servizi tecnici, organizzazioni di produttori ed enti del settore agricolo e agroalimentare.
Il corso prepara specificamente alle professioni di agrotecnico laureato, perito agrario laureato e perito industriale laureato (sezione Tecnologie alimentari), ai sensi del D.M. n. 683 del 24 maggio 2023 e in base alle convenzioni stipulate dal Dipartimento di Agraria con i rispettivi Ordini professionali.
L’accesso al corso è a numero programmato locale, con 40 posti disponibili. Occorre sostenere il TOLC-AV per Scienze Agrarie e Veterinarie, gestito dal Consorzio CISIA, che, attraverso 50 quesiti suddivisi in sei sezioni, verifica le conoscenze in fisica, biologia, chimica, matematica, logica e comprensione verbale. A queste si aggiunge una sezione di 30 quesiti dedicata alla verifica della conoscenza della lingua inglese.
I posti vengono assegnati in base alla graduatoria stilata sul punteggio finale del test.
Il Corso di Laurea Professionalizzante in Orticoltura e Florovivaismo (OCF) è attivato presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, nella classe LP-02 – Professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali.
Il corso è attivato nella sede di Oristano, presso il Consorzio UNO, a partire dall’A.A. 2026/2027.
Il Corso di Laurea Professionalizzante in Orticoltura e Florovivaismo (OCF) è aperto a chiunque possieda un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore o un titolo straniero equivalente, indipendentemente dall’istituto in cui è stato conseguito. L’accesso a OCF è a numero programmato locale, con un massimo di 40 posti disponibili, in ragione della natura professionalizzante del corso e della disponibilità di laboratori e tirocini.
È richiesta un’adeguata preparazione iniziale che viene verificata attraverso il TOLC-AV, una prova obbligatoria per tutti coloro che intendono iscriversi, gestita dal Consorzio CISIA, volta a valutare le conoscenze in fisica, biologia, chimica, matematica, logica, comprensione della lingua italiana e conoscenza della lingua inglese.
I posti disponibili vengono assegnati in base alla graduatoria stilata sul punteggio finale ottenuto nel test.
In caso di mancato raggiungimento del livello soglia, verranno assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da assolvere secondo le modalità previste dal regolamento didattico del corso entro il primo anno.
Il Corso di Laurea Professionalizzante in Orticoltura e Florovivaismo (OCF) fornisce le competenze necessarie per diventare tecnici qualificati nella gestione delle produzioni orticole e florovivaistiche, con forte attenzione verso gli aspetti della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica applicata alle colture.
Inoltre, grazie a una serie di insegnamenti tecnico-pratici e di laboratorio, il percorso formativo risponde alla domanda del mercato del lavoro di figure specializzate nella gestione tecnica delle produzioni in pieno campo e in ambiente protetto, sia in regime integrato che biologico, e nella pianificazione delle attività aziendali del comparto orticolo e florovivaistico.
Le aree di apprendimento di base e caratterizzanti sono quelle proprie della classe delle lauree professionalizzanti LP-02 – Professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali.
Grazie agli insegnamenti specifici, chi consegue il titolo sarà in grado di gestire tecnicamente le produzioni orticole e florovivaistiche, di operare con impianti, attrezzature e macchine di settore, di affrontare le problematiche fitosanitarie e di fertilità del suolo, e di gestire i sistemi irrigui e di fertirrigazione. Inoltre sarà in grado di valorizzare le produzioni sotto il profilo qualitativo e post-raccolta, di conoscere i contesti aziendali nei loro aspetti economico-gestionali, nonché di impiegare tecnologie innovative – come l’agricoltura di precisione – per lo sviluppo di pratiche sostenibili nella gestione delle colture.
Per favorire l’applicazione delle conoscenze acquisite, alle lezioni teoriche si affiancheranno laboratori tecnico-pratici, che coprono, tra gli altri, la gestione della fertilità del suolo, le tecniche di coltivazione in ambiente protetto, la difesa fitosanitaria, il vivaismo e la propagazione, e le operazioni post-raccolta, oltre a un Tirocinio Pratico Valutativo di 50 CFU (1.250 ore), da svolgere presso aziende, enti, studi professionali e strutture didattico-sperimentali del territorio.
Il corso offre la possibilità di partecipare a programmi di mobilità internazionale, come Erasmus+ e Ulisse, con l’obiettivo di formare tecnici capaci di confrontarsi anche con contesti produttivi e culture universitarie internazionali.
Al termine del percorso, lo studente consegue un titolo abilitante che gli permette di esercitare le professioni di agrotecnico laureato, perito agrario laureato e perito industriale laureato (iscritto nella sezione Tecnologie alimentari), superando la Prova Pratica Valutativa integrata nell’esame finale. L’accesso a ciascuna abilitazione è subordinato alla stipula di apposita convenzione tra il Dipartimento di Agraria e il relativo Ordine o Collegio professionale: a oggi è attiva la convenzione con il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati, mentre le convenzioni per le altre due professioni sono in fase di perfezionamento.
Il profilo che ne deriva è quello di un tecnico capace di assumere ruoli operativi e gestionali nelle diverse fasi della filiera orticola e florovivaistica: dalla conduzione tecnica delle colture, in pieno campo o in ambiente protetto, alla gestione degli aspetti fitosanitari, irrigui e post-raccolta, fino al coordinamento degli aspetti economico-organizzativi di un’azienda del settore.
Questa preparazione consente di inserirsi sia in piccole realtà aziendali a conduzione diretta sia in imprese strutturate nell’ambito orticolo e florovivaistico, cooperative e organizzazioni di produttori, adattando le proprie competenze tecniche alla scala e alla complessità del contesto produttivo in cui si opera. Il laureato può trovare occupazione anche presso laboratori e servizi tecnici, associazioni di categoria, organizzazioni di produttori, enti pubblici e privati del settore agricolo e agroalimentare, oltre a poter esercitare la libera professione nei limiti previsti dalla normativa vigente. Il profilo formativo rientra in quello riconosciuto per le professioni dell’agronomo e del forestale, disciplinate dal D.P.R. 328 del 5 giugno 2001 e successive modificazioni.
Coerentemente con la natura professionalizzante del corso, l’iscrizione a una laurea magistrale non rappresenta uno sbocco naturale: il percorso è pensato per garantire un accesso diretto e qualificato al mondo del lavoro.
Ordinamento degli studi
Il Corso di Laurea Professionalizzante in Orticoltura e Florovivaismo, appartenente alla classe LP-02 – Professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali, ha durata triennale e conferisce il titolo di Dottore in Orticoltura e Florovivaismo. Per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), secondo il piano degli studi previsto dal corso, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all’Università.
La didattica è organizzata su base semestrale e comprende lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche, laboratori, seminari e un ampio Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), con l’obiettivo di sviluppare competenze tecnico-operative immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), pari a 50 CFU (1.250 ore), si svolge presso aziende, enti, studi professionali e laboratori convenzionati e consente agli studenti di applicare sul campo le conoscenze acquisite durante il corso. Le attività laboratoriali e pratiche costituiscono una componente fondamentale della formazione. Per tali attività è previsto un obbligo di frequenza pari almeno al 70% delle ore, secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico del corso.
L’apprendimento delle competenze è misurato in Crediti Formativi Universitari (CFU).
Piani di studio
| Totale CFU | 180 |
|---|
BA = insegnamenti di base
B = insegnamenti caratterizzanti
C = attività formative affini
D = attività formative a scelta dello studente
E = prova finale
F = tirocinio pratico-valutativo e attività pratiche
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