Nesiotikà: seminari di Navi e porti medievali a cura del Prof. Milanese
Previsto a partire da giovedì 26 febbraio un ciclo di seminari per l’insegnamento di Navi e porti medievali a cura del Prof. Marco Milanese, rivolto in particolar modo agli specializzandi dell’indirizzo di Archeologia subacquea, ma aperto a tutti.
Il Dott. Fabrizio Ciacchella presenterà alle ore 15,30 di giovedì 26 uno studio su: “Le ancore a ceppo come indicatori cronologici dei relitti: storia ed evoluzione”. Fabrizio Ciacchella è ricercatore indipendente, associato al Laboratorio di Storia Marittima e Navale dell’Università di Genova, membro del GRAN (Groupe de Recherche en Archéologie Navale). Ispettore Onorario per il Patrimonio Culturale Subacqueo della Liguria, e da 15 anni si occupa di ricerca sul campo riguardante le ancore tardo e postmedievali nel Mediterraneo e nel vicino Atlantico.
Venerdì 27 febbraio, alle ore 9,30 il Prof. Carlo Beltrame terrà la conferenza su: “La costruzione navale nel Medioevo”. Carlo Beltrame è professore associato presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia in Metodologie della ricerca archeologica. Si occupa di archeologia marittima con particolare attenzione alla costruzione navale, alla circolazione via mare in età romana di materiale da costruzione, alla metodologia della ricerca. Ha condotto indagini di scavo su relitti di varie epoche in Italia e all’estero e attualmente sta coordinando un progetto di ricerca (con finanziamenti Prin e PNRR) sulla portualità di Altinum e sulle dinamiche insediative nella laguna di Venezia in età romana che prevede sia indagini geofisiche e scavi subacquei sia indagini senza scavo di terra. Per quanto riguarda la nautica medievale, in passato si è occupato dello studio e della catalogazione delle artiglierie antiche veneziane disperse nel Mediterraneo, ha collaborato con l’Istituto di Conservazione di Zagabria allo scavo di un relitto dell’11° secolo e di un relitto del 16° secolo nell’isola di Mljet. In tutti i contesti subacquei, anche profondi e a bassissima visibilità, è impegnato nello sviluppo della tecnica di documentazione fotogrammetrica.
A seguire, dalle ore 11.30, il Dott. Federico Forcella tratterà de: “Le fonti scritte e l’archeologia marittima medievale e postmedievale”. Federico Forcella è ricercatore indipendente, laureato in Biogescienze presso l’Università degli studi di Milano con una tesi riguardante il potenziale archeobotanico di relitti frammentari, è attualmente studente magistrale di Scienze Storiche e Orientalistiche all’Alma Mater Studiorum, Università di Bologna. Si occupa principalmente di storia della navigazione tra tardo medioevo e prima età moderna, con un approccio interdisciplinare, fondato sul dialogo tra fonti scritte, iconografiche e resti materiali.