Salute mentale e benessere giovanile: Consorzio UNO main partner per il progetto “Disperdiamoci II – Nodi di Futuro”
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre), è entrata nel vivo la nuova campagna di sensibilizzazione e prevenzione del disagio giovanile firmata “Tutto bene, grazie”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di “Disperdiamoci II – Nodi di Futuro”, un ampio progetto promosso dalla Provincia di Oristano e finanziato dall’iniziativa nazionale Province X Giovani, che vede il Consorzio UNO tra i principali partner strategici al fianco di istituzioni, enti sociosanitari, enti del terzo settore e del mondo scolastico.
Il ruolo e l’impegno del Consorzio UNO
In un contesto formativo ed educativo in continua evoluzione, la salute psicologica e il benessere emotivo delle studentesse e degli studenti rappresentano una priorità assoluta per il Consorzio UNO. La partecipazione attiva del Consorzio al progetto “Disperdiamoci II – Nodi di Futuro” conferma l’impegno dell’ente nel creare una rete integrata di supporto territoriale, mettendo a sistema le proprie competenze e risorse educative per favorire l’inclusione, il contrasto all’isolamento e il successo formativo e personale delle nuove generazioni.
Il Consorzio UNO coordinerà gli sportelli d’ascolto attivati nei poli scolastici superiori della provincia e nella sede universitaria di Oristano. Attraverso questa iniziativa, l’ente fa da ponte tra università, scuola, servizi sociosanitari e associazioni territoriali e nazionali (tra cui Heart4Children, Rotary Club Oristano, Dinamica Sardegna, ASL 5 di Oristano, Prefettura, Ufficio Scolastico Provinciale e i PLUS del territorio), contribuendo a costruire una comunità educante più empatica, attenta alle fragilità e in grado di orientare verso i corretti servizi di supporto.
La campagna “Tutto bene, grazie”
“Tutto bene, grazie” è una delle risposte più automatiche che diamo quotidianamente, una frase che spesso cela momenti di ansia, fatica o solitudine. La campagna si rivolge direttamente ai giovani per invitare a guardare oltre le apparenze e a superare lo stigma legato al malessere psicologico.
Attraverso immagini, dati, contenuti social, approfondimenti digitali e la presenza nei luoghi di aggregazione e studio, l’iniziativa intende far conoscere a ragazze e ragazzi gli strumenti e le opportunità di ascolto disponibili sul territorio. In particolare, la campagna rimanda ai servizi gratuiti e dedicati della ASL 5 di Oristano, tra cui lo Spazio Giovani (rivolto ai giovani dai 14 ai 24 anni), lo Spazio Genitori e il Progetto Prisma.
Per conoscere nel dettaglio le attività del progetto e scoprire i servizi di ascolto attivi, è possibile visitare il sito ufficiale: disperdiamoci.it.